Sabato 26 maggio, presso la Sala 2 del cinema Plinius a Milano, Silent Souls è stato presentato di fronte a un folto pubblico, dal regista Aleksei Fedorchenko, dall’Amministratore delegato di Microcinema Roberto Bassano e dal Direttore Commerciale di Microcinema Cesare Fragnelli.
Con l’occasione, la nostra Sara Sagrati ha finalmente consegnato al regista il Mouse d’oro, conquistato alla 67^ Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nel 2010. Il premio è un simbolico mousepad a forma di targa, riportante la motivazione (scritta in russo): «per aver saputo unire con efficacia sperimentazione e narrazione all’interno di un’opera capace di uscire dagli schemi e al tempo stesso di analizzare le culture della sua terra», a dimostrazione di un impegno a promuovere Silent Souls all’interno delle linee editoriali di ciascuna delle testate giornalistiche aderenti al premio.
Aleksei Fedorchenko è rimasto sorpreso dell’ottima accoglienza ricevuta da parte della stampa online e ha ringraziato sentitamente in qualità di «assiduo internauta» specificando ironicamente «che ci sono solo due cose per cui ha un timore reverenziale: gli aerei e Internet».
Dopo un tour durato 6 giorni in alcune tra le principali città italiane, dal 26 maggio Silent Souls è uscito regolarmente in sala ottenendo un buon riscontro per sala. Un’opera lirica e atipica, che attraverso le tradizioni di un rito funebre di un’etnia ungro-finnica della Russia centro-occidentale, racconta di amore, vita e morte con tocco liquido e poetico.
- Mouse d’oro – La premiazione
- Mouse d’oro – La premiazione
- Aleksei Fedorchenko
- Aleksei Fedorchenko riceve il Mouse d’oro
- Aleksei Fedorchenko con il Mouse d’oro
- Aleksei Fedorchenko






