Close

Not a member yet? Register now and get started.

lock and key

Sign in to your account.

Account Login

Forgot your password?

Killer Joe di William Friedkin

08 set Film | Comments
Killer Joe di William Friedkin

Accolto in Sala Grande da una lunga ovazione, Killer Joe è un salutare pugno nello stomaco ad uno spettatore ormai assuefatto ad una selezione di film in gara piuttosto narcotizzante. Cinema Errante
Link: http://www.cinemaerrante.it/2011/09/09/venezia-68%C2%B0-killer-joe-la-recensione/

Un’anti Cenerentola quella che William Friedkin si prepara a presentare in Concorso a Venezia, forse il film più apprezzato della Mostra 2011. Arianna Curcio, Film.it
Link: http://www.film.it/film/notizie/venezia-68-arriva-killer-joe-di-william-friedkin/

E’ l’inizio del crescendo. Spettacolare. Per forza, ritmo e cura dei dettagli. E dal ‘chicken job’ in poi vi assicuriamo che non vi accorgerete di aver trattenuto il fiato fino a un nero finale che lascia al pubblico l’ultima, scontata, scelta. Mattia Pasquini, 35mm
Link: http://film.35mm.it/killer-joe-2011/recensioni/117073.html

Ottima sceneggiatura dello stesso Letts, straordinario tutto il cast, in particolare la piacevole sorpresa di un McConaughey occhi di ghiaccio e fisionomia “pure white American” che tanto aggiunge al personaggio. Perfetta anche Juno Temple nel ruolo di Dottie, il personaggio più complesso, che pistola alla mano si trova a dover rispondere al quesito morale che attraversa tutto il film nell’ultima scena, da antologia. La risposta è semplice come un colpo di grilletto. Andrea Vesentini, NonSoloCinema
Link: http://www.nonsolocinema.com/Killer-Joe-di-William-Friedkin_23424.html?var_recherche=killer%20joe

‘Killer Joe’ è una pellicola che corre senza freni fino all’ultimo minuto in un crescendo di pazzia, adrenalina e violenza e l’ultimo quarto d’ora di pellicola entra di diritto nella storia del cinema con un paio di intuizioni narrative difficili da dimenticare. Luca Svizzerettto, Filmhouse Tv
Link: http://www.filmhousetv.it/sezioni.php?titolo=recensioni&id=243

Ancora i soldi, la necessità di (pochi) soldi, muove un’umanità cinica e laida, nelle trame omicide e nelle bramosie sessuali di Killer Joe, ironica e puntuale variazione sul genere “giallo”. Riflessione vicina a quella coeniana e a tratti tarantiniana, ma propriamente friedkiniana, sulla profonda provincia americana, selvatica come cani pronti a sbranare o a barattare la propria famiglia, la madre, la sorella, la moglie dal setto nasale fratturato e sanguinante che ora, in quella che è subito diventata scena di culto, succhia una coscia di pollo a mo’ di fallo. Luigi Abiusi, UZAK
Link: http://www.uzak.it/speciale-venezia/138-diario-6-fine.html

4. Killer Joe – Perché è il film più cool. Top 5 di Valnetina D’amico, Movieplayer
Link: http://www.movieplayer.it/eventi/articoli/venezia-68-le-preferenze-della-nostra-redazione_8532/

 


Leave a comment

Please sign in to leave a comment.